Chi è Sabino Zinni

Due parole sulla mia vita

Sono nato il 6 giugno 1962 ad Andria, dove risiedo. Mi sono laureato in Giurisprudenza nel 1985 all’Università “Aldo Moro” di Bari, con una tesi in Procedura Penale.

Fra il 1986 e il 1987 sono stato Tenente della Guardia di Finanza di stanza a Napoli.

Dal 1992 esercito la professione di notaio.

Alle elezioni regionali del 2015 mi sono candidato per la prima volta venendo eletto consigliere regionale per la lista “Emiliano Sindaco di Puglia”, di cui sono tutt’ora capogruppo.

Sono anche segretario della Commissione Ambiente e segretario di quella Affari Istituzionali, nonché componente della “Commissione regionale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia”, commissione che ho contribuito ad istituire.

Ho sempre fatto politica attiva fin da quando ero ragazzo, attratto in particolar modo dal mondo del civismo ispirato al cattolicesimo democratico.

Sono stato segretario cittadino del Partito Popolare e segretario cittadino de La Margherita. Credo, come diceva Don Tonino Bello, che “il politico più che badare ai segni del potere deve essere attento al potere dei segni” e in base a questo da anni cerco di orientare la mia azione.

La mia attività di Consigliere Regionale

27 proposte di legge sottoscritte, fra cui:

• Legge per la promozione e la diffusione della Street Art (approvata);
• Legge che istituisce lo psicologo di base (approvata);
• Recupero e riutilizzo eccedenze alimentari (approvata);
• Istituzione clownterapia (approvata);
- istituzione Commissione sulla Criminalità in Puglia (approvata);
• Diffusione dei defibrillatori (approvata);
• Sostegno pubblico all'informazione regionale (approvata);
• Esenzione del pagamento dell'IRAP sulle attività produttive (approvata);
• Consenso informato e disposizione anticipata di trattamento (approvata);
• Promozione turismo equestre e attività con gli equidi (approvata);
• Valorizzazione del patrimonio degli ipogei pugliesi (proposta di legge);
• Creazione filiera agro-industriale della canapa (proposta di legge);

30 mozioni, fra cui:

• Attivazione centrale 118 ASL/BAT;
• Indizione di una conferenza regionale per l'elaborazione di un Piano Regionale sulla Famiglia;
• Scorrimento graduatoria PSR;
• Danni causati dal maltempo;
• Crisi del mercato olivicolo, richiesta misure urgenti del Governo.

Azioni concrete sul territorio

Interramento della ferrovia nel tratto di Andria: 91 milioni di euro assegnati e previsione termine dei lavori nel 2022. • Avanzamento iter Ospedale nuovo della Bat da realizzarsi ad Andria: è in corso la gara per la progettazione della struttura. • Manutenzione Ospedale "Bonomo": riqualificazione del sesto piano per allocarvi le unità operative di Medicina e Urologia; nuovo angiografo e una nuova e più potente Tac; nominati 4 nuovi primari. • Ripulitura e sistemazione del canale Ciappetta-Camaggio: assegnati 9.383.000 euro per il tratto nel Comune di Andria, e 10.371.000euro per il tratto nel Comune di Barletta. • Manutenzione palazzine nel quartiere San Valentino: 5 milioni di euro stanziati per interventi su 29 edifici • Finanziamento Festival Castel dei Mondi, salvato per due anni di fila grazie a fondi regionali (200 mila euro) reperiti ad hoc. • Riapertura Officina San Domenico: ammessa la sua candidatura al bando regionale "Luoghi Comuni" che permetterà di avere 20 mila euro all'anno, per due anni, per la sua gestione. • Apertura sportello Eurodesk Andria, il secondo in tutta la puglia. In un anno di attività: decine di appuntamenti di orientamento, 7 eventi pubblici, 4 incontri nelle scuole, 1 bando europeo vinto che ha portato alla nascita dei "Volontari della Memoria". • Bando per la Street Art che ha permesso il finanziamento del murales "Ritornerai?" e decine di altre opere in tutta la Puglia. • Emendamento (approvato) per finanziare le attività sociali degli oratori: 300 mila euro all'anno.